
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Argenta, in collaborazione con Capit Ravenna, sono lieti di presentare “Seconda Pelle”, la mostra personale dell’artista Romanoleli, curata da Mariano Cipollini. Un’esposizione rivelatrice e complessa ospitata al piano superiore del Mercato Centro Culturale Arte Contemporanea, che si terrà dal 27 aprile al 2 giugno 2024, con un’inaugurazione prevista per sabato 27 aprile dalle 17:30 alle 20:30.
“Seconda Pelle” si propone di esplorare il processo articolato attraverso il quale il pensiero si manifesta e si evolve, prendendo forma e sostanza. Romanoleli offre un’esperienza artistica che affonda le sue radici nella comprensione delle diversità e delle complessità dell’espressività umana, esplorando le molteplici variabili che plasmano la nostra percezione e il nostro vissuto personale.
L’artista, con una profonda riflessione sulla struttura stessa del pensiero e sulla sua trasformazione in opera, conduce una ricerca intuitiva che si esprime attraverso la percezione della forma. Le opere esposte rappresentano un passo ulteriore nell’analisi dei temi che lo rappresentano fin dall’origine; lo caratterizzano in una maturità che si traduce nella capacità di esplorare non solo i sentieri narrativi ma anche le possibilità di evoluzione formale e estetica, dilatando il concetto stesso di bellezza.
La mostra testimonia il consolidamento di una personalità riservata e sensibile sedimentata nel tempo, senza confinarla in un processo narrativo esclusivamente cronologico. La chiarezza e la linearità degli intenti di Romanoleli si traducono in un linguaggio riconoscibile, libero da sovrastrutture e focalizzato sulla nitidezza narrativa svelando una percezione innovativa nella quale colore e luce plasmano forme e volumi.
Materializzando sovrapposizioni di dimensioni mutevoli, Romanoleli esplora la relazione tra l’oggetto creato e il suo vissuto personale, opere che evocano segni primordiali, ‘stratificazioni epidermiche’ che si trasformano in un rapporto emotivo storicizzato.
L’opera di Romanoleli si rivela come un delicato equilibrio tra percezione visiva e struttura portante, un intreccio di velature con un significativo valore sperimentale.
L’artista ci propone un viaggio nella complessità del suo pensiero, un’esplorazione dei confini della percezione umana attraverso una ricerca estetico-visiva che utilizza sapientemente materiali differenti trasformandone le coordinate rappresentative.